Arredare con i tappeti in bamboo

Scegliere un tappeto in bamboo per la propria casa significa disporre di un materiale naturale molto resistente, facile da pulire e adatto a tutti gli ambienti.

 

L’utilizzo del bamboo, anche per i tappeti, è legato alle innumerevoli caratteristiche del materiale che lo rendono adatto per le più svariate applicazioni.

Il bamboo è una pianta sempreverde di origine asiatica; la sua particolarità risiede nell’avere un fusto molto resistente, caratteristica che lo rende perfetto per applicazioni in ambito edilizio, nell’arredamento, nel settore tessile e alimentare.

Pianta del bamboo
In particolare, l’elevata resistenza a compressione e trazione, la resistenza meccanica, la leggerezza e l’elasticità ne fanno un materiale da costruzione perfetto per la realizzazione di manufatti ecosostenibili.

Le stesse caratteristiche ne consentono l’utilizzo nel campo del design e dell’arredamento: sedute, tavoli, suppellettili e, perchè no, i tappeti, vengono realizzati con il bamboo, donando agli ambienti un’atmosfera accogliente con ispirazioni alla natura, dal ricercato sapore etnico.
Ma vediamo nello specifico le caratteristiche dei tappeti in bamboo e le loro possibili applicazioni.
Tappeti in bamboo: una valida scelta per arredare gli ambienti
L’adozione di un tappeto può essere motivata da due esigenze:
– la prima è dovuta alla necessità di coprire il pavimento per preservarlo dall’usura;
– la seconda è relativa al semplice gusto di arricchire e arredare lo spazio.

Nel primo caso, il tappeto sarà posizionato in prossimità del lavello o dei piani di lavoro della cucina, oppure in bagno, in prossimità del lavabo, della doccia o della vasca da bagno.

Nel secondo caso, il tappeto può essere posizionato dovunque: nel soggiorno, in combinazione con divani, poltrone o tavoli, nel corridoio, utilizzato come passatoia, nelle camere da letto, etc.
Insomma è possibile trovare e posizionare i tappeti dovunque si voglia: il risultato sarà quello di avere un elemento d’arredo ulteriore che valorizza lo spazio.

I materiali impiegati per la realizzazione di un tappeto sono i più disparati: dal cotone alla seta, dalle fibre sintetiche alla lana, fino ad arrivare alla juta o al bamboo.

Il pregio di questi ultimi due materiali risiede, in particolar modo, nella estrema facilità di pulizia: se le fibre tessili sopra citate richiedono una manutenzione e una attenzione particolare nell’uso, un tappeto in bamboo si pulisce rapidamente, senza pericolo di rovinarne la superficie.
Tappeti in bamboo
Tappeto in bamboo colorato
Tappeto in bamboo con listelli colorati
Tappeto in bamboo con vista del fondo
Tappeto in bamboo Coin Casa
Tappeti in bambooTappeto in bamboo coloratoTappeto in bamboo con listelli coloratiTappeto in bamboo con vista del fondoTappeto in bamboo Coin Casa
I tappeti classici, infatti, hanno bisogno di una frequente manutenzione che ne assicuri la lunga durata nel tempo: vanno aspirati periodicamente, lavati in lavanderie professionali e smacchiati con prodotti specifici e non aggressivi, qualora necessari.

Un tappeto in bamboo, essendo realizzato con il fusto della pianta stessa, presenta dei listelli in legno affiancati, cuciti tra loro da una serie di fili in cotone o altro materiale e tenuti assieme da una base in tessuto e una cornice perimetrale sempre in tessuto.
La superficie può essere realizzata utilizzando il solo bamboo o in abbinamento con altri materiali naturali, come la juta.

Tappeto in bamboo colorato
Le sue caratteristiche lo rendono, quindi, estremamente facile da pulire:
basta aspirare la superficie per eliminare polveri e residui e lavarlo con acqua e prodotti detergenti delicati, adatti allle superfici in legno.
L’unica attenzione va posta a graffi e raggi solari: trattandosi appunto di legno, un tappeto i bamboo può rigarsi o sbiadirsi nel tempo, se esposto a raggi solari diretti.

L’ultima caratteristica che lo rende un prodotto versatile e adattabile in diversi contesti è la possibilità di trovare tappeti in bamboo di diversa dimensione e, soprattutto, colorazione.

Sebbene la materia prima sia il legno, la superficie nonchè i bordi in tessuto sono disponibili in svariati colori, dalle varie sfumature del legno fino ad arrivare a colori più decisi, o con una superficie non omogenea ma composta da listelli di diversa colorazione.
Esempi di tappeti in bamboo

I tappeti in bamboo sono facili da trovare in commercio: basta recarsi negli store di arredamento della casa o cercare on line, per trovare il tappeto che per colore, dimensione e forma si avvicina maggiormente alle proprie esigenze.

Un esempio è dato dal portale Livingo.it che, nella sezione Tessili in casa, propone un’ampia gamma di tappeti in bamboo di diverse aziende, per i più disparati usi e con caratteristiche differenti: è possibile reperire modelli classici, dipinti a mano, colorati o stampati.

Anche su Amazon.it si possono acquistate tappeti in bamboo di tutte le forme, colori, misure e prezzi differenti in base alla qualità della manifattura e delle fibre adoperate.

Trovano applicazione in camera da letto come scendiletto, in soggiorno, cucina o in bagno, oppure, in dimensioni ridotte, persino su di un tavolo per proteggerlo e sfruttarlo come piano di lavoro. I prezzi variano a seconda della dimensione e della qualità, si parte da pochi euro fino ad arrivare a centinaia di euro.

Tappeto in bamboo per la cucina
In alternativa, come sopra accennato, è possibile recarsi nei numerosi store per l’arredo di casa: Coin Casa, ad esempio, al prezzo di € 9,03, propone un tappeto in bamboo con fondo antiscivolo, perfetto per l’ambiente cucina.
Presenta le dimensioni di 100 x 50 cm ed è realizzato interamente in bamboo con bordo in poliestere.

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