Aumento ottico dimensioni del bagno

Scegliendo piastrelle appropriate per pavimento e pareti e posizionando correttamente gli specchi si possono ottenere effetti ottici di allargamento dei bagni.

Ottenere da un vano molto piccolo un bagno funzionale ed esteticamente gradevole è un lavoro complesso, ma non impossibile.
Spesso la disposizione dei sanitari viene suggerita dal progettista, che conosce perfettamente gli spazi necessari per il loro utilizzo e quindi può aiutare a trovare la soluzione più adeguata.
Superata questa fase, in genere poi il cliente preferisce scegliere autonomamente i rivestimenti e gli arredi secondo il proprio gusto.

Quando abbiamo a che fare con bagni piccoli dobbiamo però essere consapevoli dell’effetto finale delle scelte che faremo. Infatti il rischio è accentuare l’effetto di spazio angusto o eventuali proporzioni poco piacevoli già in partenza.
Specchi in bagno

Tutti sappiamo che l’utilizzo di grandi superfici specchiate alle pareti produce l’ampliamento ottico di un locale. Questo effetto è certamente vero, ma per ottenere un buon risultato diventa utile seguire alcuni accorgimenti.
Non sempre è facile mettere in opera uno specchio grande, soprattutto se dobbiamo farlo entrare in un locale piccolo effettuando varie manovre per posizionarlo nel punto desiderato.

In caso di grandi superfici specchiate diventa allora necessario suddividerle in più parti.

L’interruzione di uno specchio data dalla linea di congiunzione tra le varie lastre affiancate non sarà un problema estetico. È però importante che tali linee non vengano poi a corrispondere con l’altezza degli occhi o taglino la nostra figura mentre ci specchiamo.

Quindi, se decidiamo di rivestire un tratto di parete con degli specchi che vadano da terra a soffitto, sarà senza dubbio da evitare una suddivisione in due lastre orizzontali che abbiano la loro linea di congiunzione all’altezza di 1,50 m dal pavimento, ovvero proprio nella zona in cui possono dare fastidio mentre ci specchiamo.

Dovendo optare per una suddivisione delle lastre in orizzontale, suggerirei, anziché 2 lastre, l’utilizzo di 3 lastre, che si potrebbero organizzare in questo modo: una lastra centrale di altezza maggiore delle altre che riesca a contenere la nostra figura per lo meno dalla testa fino all’intero busto e 2 lastre di uguale dimensione ma più piccole di quella centrale da posizionare sopra e sotto. In questo modo le linee di congiunzione delle lastre non ci daranno fastidio quando ci specchiamo.

specchio bagnoUn altro suggerimento riguarda gli specchi posizionati su pareti in prossimità dell’angolo di congiunzione di un’altra parete posta a 90°. Anche in questo caso lo specchio contribuirà a creare l’effetto ottico di allargamento della stanza riflettendo la parete posta a 90°.

Tuttavia prima di procedere con questa scelta è importante valutare l’angolo fra le due pareti. Se le pareti sono esattamente a 90°, lo specchio rifletterà correttamente le fughe orizzontali delle piastrelle, creando davvero l’illusione ottica di prolungamento della stanza.
Se invece l’angolo è inferiore a 90°, le linee di fuga delle piastrelle appariranno spezzate in corrispondenza del vertice della stanza e dove comincia lo specchio, facendo decadere completamente l’illusione ottica desiderata.

Qualora nel bagno siano presenti degli angoli acuti, una soluzione al problema potrebbe essere evitare l’utilizzo di piastrelle sulla parete da riflettere ed optare invece per soluzioni di rivestimento continuo, come ad esempio le resine o lo stucco veneziano.
Pavimenti in bagno

Nella scelta del pavimento è importante valutarne con attenzione colore, forma e disposizione. In un bagno piccolo è sempre buona cosa utilizzare lo stesso colore delle piastrelle sia per il pavimento che per le pareti, in modo da mimetizzare il più possibile il perimetro della stanza.

Se al contrario scegliessimo piastrelle chiare per le pareti e piastrelle scure per il pavimento, il risultato visivo sarebbe un’accentuazione della percezione delle dimensioni del pavimento e quindi evidenzieremmo le dimensioni piccole della stanza.

Altro accorgimento conosciuto per dare spazio e dinamicità alla stanza è disporre le piastrelle in diagonale.
Quando invece abbiamo un bagno con una delle due dimensioni nettamente più piccola, per correggere la sproporzione diventa vantaggioso scegliere piastrelle rettangolari e disporle col lato lungo parallelo al lato corto della stanza.
Rivestimento delle pareti in bagno

linea Stonevision di MarazziNelle stanze piccole sono sempre sconsigliabili i colori scuri, che rafforzano l’eventuale sensazione di oppressione della stanza.

Meglio allora preferire colori chiari, come il bianco o colori pastello.

Personalmente ritengo interessante lavorare sulle textures piuttosto che sulle decorazioni colorate delle pareti.

Vediamo qui un esempio di piastrella con texture damascata della linea Stonevision di Marazzi.
linea Materia di Fap CeramicheOppure quest’altra piastrella a motivi romboidali della linea Materia di Fap Ceramiche.

Una texture ruvida o riflettente in un bagno piccolo aiuta a diffondere meglio la luce e contribuisce quindi ad aumentarne visivamente la dimensione.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>