Come posizionare, scegliere e personalizzare al centimestro il piatto doccia

Istruzioni per posare un piatto doccia anche da soli nella propria abitazione. Inoltre scopriamo quali sono i materiali e i modelli personalizzabili e su misura.

Piatto doccia, come posizionarlo correttamente

Sono sempre di più le persone che scelgono di dotare di una doccia, piuttosto che di una vasca, il proprio bagno.

Generalmente viene considerata più comoda, pratica e anche sicura, specialmente in presenza di persone anziane che rischiano di avere maggiore difficoltà ad infilarsi nella vasca e a uscirne fuori dopo il bagno.

 

Infatti la vasca, per sua natura, richiede di mettersi seduti o sdraiati, appoggiati sulla schiena, per godere di una bagno rilassante.

Ma la superficie scivolosa, dovuta alla presenza di schiuma e sapone detergente sul fondo, può causare danni o difficoltà a risollevarsi e mettersi in piedi, specialmente se si è soli e non si ha aiuto. Inoltre, visto che siamo sempre di fretta, abbiamo l’idea che la doccia ci assicuri pulizia e un risveglio rivitalizzante in meno tempo.

Inoltre la doccia spesso viene preferita anche perché può occupare uno spazio minimo e questo la rende la scelta ideale per chi ha bagni piccoli o un secondo bagno di servizio. Chi non ha problemi di spazio sa che ormai esiste una scelta così ampia di modelli e dimensioni capace di adattarsi alle singole esigenze.

Piatto doccia in bagno
Determinante è dunque, partire dalla posa del piatto doccia, che sta alla base della struttura e del montaggio di tutto l’occorrente per arrivare al lavoro ultimato.

Volendo è anche possibile intervenire da soli, senza chiedere l’intervento di un muratore o di un idraulico esperto nella posa e nel montaggio. Ovviamente prima di operare serve avere le idee chiari su quali sono i passaggi da compiere e le accortezze a cui prestare attenzione.
Montaggio piatto doccia, le operazioni

Per una posa fai da te del piatto doccia, bisogna attrezzarsi con i giusti strumenti e materiali necessari.

Se si parte da zero, servono malta, cazzuola, livella, metro, seghetto, tubo a curva e dell’acqua.
La malta va stesa proprio dove vogliamo posare il piatto doccia.

Non deve però coprire il buco, solco per il tubo di scarico. Il primo strato va alternato a pezzi di mattone prima di una nuova passata di malta.

Inoltre bisogna farsi aiutare nella scelta del piatto doccia, per assicurarsi di aver acquistato un prodotto che non presenti troppe criticità in vista di un’installazione home made.

Piatto doccia ceramica
Ovviamente prima di puntare su un modello, un materiale e un colore, serve aver preso bene le misure in base allo spazio di cui si dispone nel proprio bagno. Le misure più comuni partono da 65×65, a forma quadrata, fino 72×90 o 70×100 cm e altro ancora.

Esistono anche piatti doccia più grandi ancora, tutto come sempre dipende dalla spazio su cui contare.

Il più classico è il piatto doccia in ceramica, che ben si accompagna con i sanitari presenti in bagno, ma ne esistono anche in pietra o in altri materiali, a seconda dei gusti. Il piatto generalmente è dotato di piletta. Il tubo a curva noto come sifone per piatto doccia, serve a creare il collegamento con lo scarico dell’acqua. Si fa una prova versando un pò d’acqua del secchio nello scarico.

L’aspetto più critico sta nel calcolare la giusta pendenza.

Il piatto doccia deve essere stabile e avere la giusta inclinazione per evitare che un errore di posa possa essere fatale e portare ad allagamenti della stanza, fuoriuscita d’acqua con conseguenti ristagni e continui interventi a volte impossibili da mettere in azione a cose fatte. Il piatto, infatti, ospita chi entra in doccia e deve raccogliere, non disperdere l’acqua, per farla confluire correttamente nello scarico.
Preparazione del sito per la posa del piatto doccia

Prima di montare il nuovo piatto doccia è fondamentale lavorare sul pulito, eliminando residui di colle, detriti e altro ancora.

Bisogna poi verificare con attenzione che la base sia asciutta e priva di infiltrazioni d’acqua, visibili tramite chiazze umide o formazioni di muffa.
Quindi un buon consiglio è fare tutte le prove necessarie prima di fissare il piatto doccia, magari aiutandosi delineando il perimetro del piatto con una matita così da verificare che la posizione sia corretta e perfettamente aderente alle pareti e avere un riferimento da seguire. Non bisogna lasciare spazi e fessure che altrimenti si riempirebbero d’acqua causando infiltrazioni.

Il piatto della doccia va posato aiutandosi con la livella: questo strumento è determinante per verificare che il piatto sia posto sul piano e non sia più alto da un lato rispetto ad un altro.

Sempre seguendo la bolla sulla livella, possiamo segnarci il punto esatto per una posa sul piano.
Se non ha piedini regolabili, serviranno quattro blocchi in calcestruzzo cellulare per sollevare il piatto. Dopo un prima verifica, che va fatta semplicemente adagiando sui blocchi il piatto, questi vanno incollati con una colla apposita ai quattro angoli.
Montaggio del sifone per piatto doccia

Quando abbiamo individuato la giusta posizione, bisogna spostare il piatto doccia e dedicarsi al sifone.

Normalmente serve un tubo flessibile per raggiungere lo scarico e i raccordi, tra sifone e tubo il primo, e tra tubo e scarico dell’acqua.
Prima di levare il piatto se deve segnare il punto esatto in cui dev’essere collegato il sifone.
La piletta, è invece una piccola griglia già in dotazione con il piatto serve per la raccolta dell’acqua e collega il piatto al sifone.

La tenuta va verificata un’ora dopo il montaggio, dopo essersi assicurati di aver avvolto del nastro di teflon intorno alla filettatura.

Ora serve creare una base per il piatto, il così detto zoccolo: saranno utili altri blocchi in calcestruzzo cellulare, come quelli utilizzati prima per creare i quattro piedi del piano.
Alcune indicazioni, con passaggi illustrati, le offre anche il video tutorial di Leroy Merlin.

Come montare un piatto doccia in sito

A questo punto, si fissa il piatto perché risulti leggermente inclinato verso lo scarico, aiutandosi a questo proposito con qualche leggero colpo con un martello in gomma per assestarlo accuratamente.

Si procede infine a suggellare il tutto con la pistola di silicone che serve a sigillare il piatto alle pareti. Normalmente si sceglie il silicone bianco antimuffa e si procede con una stesura abbondante in modo da assicurare la tenuta stagna ed evitare infiltrazioni d’acqua.
Piatto doccia su misura e personalizzati al centimetro

Ogni mattina alla doccia è affidato il compito di risvegliarci.

Il bagno, e soprattutto la cabina doccia, è dunque un rifugio che deve abbinare alla sua utilità la sicurezza, la praticità e il comfort, senza rinunciare al lato estetico.

Quando gli spazi della stanza da bagno sono irregolari o non hanno dimensioni standard, è importante poter contare su soluzioni personalizzate che permettono di ottenere uno spazio realizzato e tagliato su misura, a partire proprio dalla base: il piatto doccia.

Piatto doccia personalizzato di Fiora
È infatti possibile realizzare un piatto doccia personalizzato in base alle esigenze specifiche, di spazio, design e funzionalità, grazie all’impiego di materiali che si adattano al progetto di partenza per un risultato finale personale e insolito, senza tralasciare qualità, ricerca e innovazione, elementi caratterizzanti invece proprio le case produttrici che hanno voluto investire sulla personalizzazione dello spazio destinato al piatto doccia.
Il piatto doccia si taglia con il cutter

Ottenere un piatto doccia su misura e personalizzato è ora possibile grazie a ELAX di Fiora, un prodotto rivoluzionario nel settore dell’arredo bagno. La sua principale caratteristica è l’adattabilità a qualsiasi spazio, anche curvilineo o irregolare, per merito del carattere flessibile e totalmente malleabile del materiale di realizzazione.

La ELAX Collection offre un nuovo piatto doccia in Silexpol® (esclusivo materiale dall’elevatissima resistenza), il cui principale vantaggio è l’adattamento a qualsiasi spazio architettonico.

Piatto doccia su misura e personalizzabile Elax di Fiora
La presenza di una trave o di una colonna, che in passato impedivano l’installazione di un piatto di misura standard, ora non rappresenta più un problema.

ELAX si taglia, in poche mosse, con un taglierino, per ottenere la forma e la misura perfetta (rotonda, a semicerchio, ecc…). È inoltre flessibile, leggero e si può addirittura arrotolare: è inoltre resistente agli urti, antiscivolo, confortevole al tatto e disponibile in dieci varianti di colore.
Piatto doccia antibatterico e su misura

Un’altra interessante ed innovativa soluzione, che consente la personalizzazione del piatto doccia, è offerta da Ceramica Althea, azienda esperta nella produzione di apparecchi igienico sanitari di altissima qualità.

Piatto doccia di Ceramica Althea in Plus+Ton
Ceramica Althea ha recentemente brevettato il piatto doccia realizzato in Plus+Ton, materiale che rende la superficie 100% antigraffio e garantisce a vita la stessa brillantezza del primo giorno d’installazione. Il test di resistenza all’abrasione e al graffio ha evidenziato, infatti, una perfetta tenuta della superficie, superando i valori della norma di riferimento.

La superficie antiscivolo in Plus+Ton è ottenuta ad altissime temperature (1.250°), per questo garantita a vita.

In questo modo lo sviluppo degli agenti patogeni viene eliminato sul nascere.
Il materiale, completamente atossico, sfavorisce quindi il proliferare dei batteri, antimacchia e anticalcare.

In virtù delle sue qualità Plus+Ton è privo di porosità. Con questa caratteristica sarà impossibile per qualsiasi agente macchiante depositarsi sulla superficie e penetrare nella ceramica, permettendone quindi la rimozione semplicemente con l’acqua.

Il piatto doccia, spesso solo 3 cm, può essere installato in qualsiasi ambiente bagno: adiacente alle pareti, al centro della stanza o a filo pavimento, per rendere la zona doccia accessibile anche alle persone diversamente abili.

Piatto doccia Plus+Ton di Ceramica Althea
Inoltre il design è studiato per conferire effetti benefici al piede e quindi a tutto il corpo, perchè grazie alle speciali semisfere viene attivato un massaggio plantare che stimola la circolazione sanguigna arrecando un tangibile beneficio.
Il piatto doccia Plus ha una gamma vastissima di misure e, se non bastasse, può essere tagliato anche su misura È garantito un taglio perfetto: basterà disegnare sullo schema le linee, indicando le relative misure.

È opportuno parlare anche dei piatti doccia Teuco, che permettono una preziosa personalizzazione al centimetro per adattarsi a tutti gli ambienti bagno dalle misure non convenzionali, addirittura irregolari.

Grazie al servizio Unlimited, infatti, è possibile scegliere tra una gamma illimitata di piatti doccia personalizzati al centimetro, progettati in acrilico e in Duralight®.

Il Duralight® è un innovativo materiale composito a base acrilica, brevettato da Teuco.

La formulazione del Duralight® risulta ideale in ambienti residenziali e commerciali, dagli hotel ai negozi, dagli yacht agli aeroporti.

Piatto doccia in Duralight di Teuco
Teuco produce internamente il Duralight®: e lo lavora con tecnologie di trasformazione brevettate.
Così si potrà ottenere sempre la migliore soluzione progettuale, con la possibilità di scegliere forme complesse, oggetti di grandi dimensioni e forme curve senza giunzioni, alti spessori senza incollaggio e ambienti su disegno.

Il Duralight® può avere la finitura opaca o lucida. I modelli in Duralight® sono per esempio Suit, Paper e Outline.

Il piatto doccia Suit, dal design minimale e dalle geometrie pulite, regala al tatto sensazioni inaspettate. Grazie all’esclusivo servizio Unlimited e al Duralight®, materiale con cui è prodotto, può essere personalizzato su misura, per entrare senza errore in ogni spazio.
Il piatto doccia Paper, disegnato da Giovanna Talocci, è un altro prezioso elemento che si armonizza perfettamente col resto della linea bagno e offre l’esclusiva tecnologia di installazione a pavimento finito.
Outline, il piatto doccia firmato da Carlo Colombo, presenta un design inedito, una soluzione originale per il copripiletta e l’esclusiva tecnologia di installazione a pavimento finito.

I vantaggi del Duralight® sono la durevolezza nel tempo ( il colore è inalterabile sia rispetto alla luce naturale che a quella artificiale), l’alta resistenza a macchie, graffi e muffe, la piacevolezza al tatto e permette di ottenere linee di design dalle forme fluide per l’assenza di giunzioni che creano un effetto di continuità.

Il materiale con il quale vengono realizzati questi piatti doccia è inoltre atossico (se esposto a temperature normali non rilascia vapori mentre quando brucia emana solo ossidi di carbonio e il fumo non contiene gas tossici), igienico e facile da pulire (essendo non poroso assorbe difficilmente agenti esterni) ed infine le superfici si ripristinano con detergente abrasivo delicato e spugna abrasiva.

Inoltre, come si evince dai modelli proposti, Duralight® è plasmabile e offre totale libertà creativa e prodotti di puro design, molto differenti tra loro per incontrare i gusti di tutti.

Teuco offre anche l’esclusivo servizio Unlimited che, grazie all’elevata plasmabilità del Duralight®, permette di dare vita a prodotti di serie personalizzati al centimetro, anche in fuori squadro.

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