La resina per i rivestimenti

Usata inizialmente come prodotto per gli stabilimenti industriali, la resina oggi è diventata un must nell’arredo interno, per la personalizzazione dell’ambiente.

Cos’è la resina?

La resina artificiale è un prodotto polimerico, un composto viscoso formato da una base e un indurente in grado di riprodurre caratteristiche simili a metalli, pietre, cemento.

I pregi di questo materiale sono innumerevoli: impermeabilità, resistenza, facile manutenzione, uniformità, spessore ridottissimo. Queste caratteristiche ne permettono una varietà nell’applicazione che spazia dai rivestimenti a terra di soggiorni, camere da letto, bagni, cucine, ai top dei piani di lavoro, alle pareti.

Pavimento in resina di Colledani
Le soluzioni sono molteplici e caratterizzate da una resa sempre diversa grazie alle combinazioni di colori e fantasie che se ne possono ricavare. L’unico neo deriva dalla stesura del manto a terra: se ne consiglia infatti l’applicazione qualora la ditta incaricata dei lavori sia specializzata in questo settore, in modo da evitare pose in opera poco omogenee e conseguenti fessurazioni o danni per umidità da risalita.
Una corretta posa del materiale prevede la preparazione del sottofondo, tramite un’accurata pulizia del pavimento sottostante, se presente, reso ruvido con particolari trattamenti che agevolano l’aggrappaggio della finitura in resina.

In caso invece di una stesura diretta, il massetto dev’essere ben livellato e privo di imperfezioni, per effettuare la successiva applicazione con rulli.

Al fine di mantenere la superficie sempre al massimo del suo valore, si consiglia una tradizionale pulizia con acqua e prodotti non aggressivi.
La resina per pavimenti e rivestimenti a parete

Le resine possono essere applicate pure o miscelate con ossidi, pigmenti, cemento, minerali e vari elementi decorativi. Il tutto allo scopo di ottenere il risultato estetico voluto.

Disegno degli strati di resina, di GobbettoBisogna fare una distinzione tra le resine autolivellanti, lavorabili solo in orizzontale, quindi per pavimentazioni, e quelle in pasta di resina, adatte sia per superfici orizzontali che verticali.

Le prime vengono applicate accompagnando il prodotto sulla superficie con una spatola americana.

Se ci sono decorazioni a smalto o si prevede l’inserimento di materiali a basso spessore da inglobare nell’impasto, viene applicata superficialmente una mano di resina trasparente protettiva; in caso contrario si procede direttamente alla finitura.

Le resine in pasta vengono applicate con la spatola e necessitano di una certa abilità manuale da parte di chi le applica.
La messa in opera termina sempre con una mano di protettivo trasparente.

Lo spessore di un pavimento in resina varia in base al risultato desiderato, partendo da un minimo di 3 mm.

Rivestimento in resina con inserti materici, di Marcoaldo
Di straordinario impatto visivo, anche se un po’ cari nei costi di realizzazione, sono i pavimenti in pasta di resina dalla superficie materica e fortemente strutturata. Sono ottenuti con il successivo riempimento dei vuoti adoperando uno strato abbondante di trasparente, per livellare il tutto.

Si possono, ad esempio, inserire oggetti di varia natura, come foglie secche, pagine di giornale e altro, tra i primi passaggi di pasta e il riempimento finale.
Personalizzare un rivestimento con la resina

Le possibilità di personalizzazione di superfici rivestite in resina sono molto varie; la sua composizione permette di imitare con grande attendibilità le texture degli altri materiali, rendendo possibile un’ampia gamma di soluzioni e variazioni su tema.

Si può ottenere la classica finitura opaca simile al cemento industriale, oppure imitare un effetto marmorizzato o realizzare delle miscele metalliche o ancora delle vere e proprie opere d’arte su pavimento e a parete.

Dega Spatolato è una serie di pavimenti in resina di Gobbetto applicati a spatola con l’utilizzo di tecniche tradizionali e adatti alla realizzazione di superfici monolitiche con effetti di spatolatura.

È resistente all’usura e al traffico pedonale, è facile da pulire, molto indicato per abitazioni, showroom, negozi, uffici e locali ad alto calpestio.

Vari esempi di decorazioni in resina, di Malcoaldo
Colledani presenta una linea autolivellante artistica con la funzione di pavimento di fondo su cui applicare decorazioni, adesivi, realizzare disegni, fissare oggetti a basso spessore o altro e quindi includerli in un ulteriore strato in resina epossidica autolivellante trasparente che ha la funzione di strato protettivo e di calpestio. Ne deriva l’effetto ottico di grande lucentezza.

Bellezza e attenzione all’ecologia con Marcoaldi la cui resina ecologica, per pavimenti spatolati è composta da sostanze non nocive ed è compatibile anche con i pannelli radianti.

Beauty at Home propone pavimenti e rivestimenti continui realizzati in svariati materiali, tra cui anche la resina. I rivestimenti continui permettono di creare ambienti unici e irripetibili in cui la creatività del progettista e la mano dell’applicatore si fondono per dar vita a spazi di grande suggestione e bellezza.

Le resine utilizzate sono generalmente composti sintetici a base epossidica o poliuretanica, suddivise a loro volta in monocomponenti e bicomponenti.
La resina epossidica è usata per gli ambienti interni e può essere all’acqua o a solvente; quella poliuretanica, essendo più resistente, è adatta anche per gli esterni.

Esempi di rivestimenti in resina di Beauty at Home
Beauty at Home si configura come una realtà in bilico tra arte e innovazione. Idee e progetti, coadiuvati da una maestria artigiana che lavora le migliori materie prime e utilizza tecniche di stesura innovative, allo scopo di rendere artisticamente personale ogni intervento.
Effetti optical con la resina per rivestimenti

Se immaginate di trasformare le pareti di casa in un foglio bianco sul quale riportare la vostra fantasia di bambini, allora potreste prendere come esempio Heike Weber.
È un’artista tedesca che crea installazioni psichedeliche usando solo pavimento, pareti e intere scatole di pennarelli indelebili.

Resine e pennarelli: installazione psichedelica di Heike Weber
Chiunque da piccolo ha sognato di colorare la propria stanzetta pavimento compreso, con i suoi nuovi pennarelli colorati! Ciò che rende unico il suo lavoro artistico è questo effetto di tridimensionalità che risulta dai minuziosi segni a pennarello eseguiti su una superficie piana.

Ottenuto con resine e riporti di colore acrilico, il moto ondulatorio dei segni di Heike Weber dà un sorprendente effetto optical, conferendo agli ambienti un grande dinamismo spaziale.

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