Piatti doccia in materiali innovativi

Oltre alla ceramica, i piatti doccia possono essere realizzati con materiali innovativi, frutto di ricerche e studi di settore volti a migliorararne le caratteristiche.

Materiali dei piatti doccia

Continua il breve report su alcune delle novità presentate al Cersaie 2014 di Bologna: in questo articolo parleremo dei piatti doccia e della loro conformazione.

Sappiamo tutti, infatti, che i primi piatti doccia erano realizzati in ceramica ed installati, nella maggior parte dei casi, in appoggio, cioè rialzati rispetto alla quota del pavimento, per consentire un giusto dilavamento dell’acqua verso le tubature, evitando così lo spargimento della stessa sul pavimento.

Negli anni, però, molte sono state le novità introdotte, sia per quanto riguarda l’installazione che i materiali scelti: i piatti doccia più di tendenza sono incassati o a filo pavimento, e, oltre, all’aspetto estetico sono molto funzionali soprattutto in presenza di un diversamente abile.

Ma ora veniamo ad analizzare i materiali: cosa si richiede ad un piatto doccia?
La caratteristica principale è che sia antiscivolo: deve garantire in presenza di acqua e detergenti la stabilità per l’utente e, per questo motivo, deve presentare una superficie con scanalature o composta da un materiale poroso o antiscivolo.
Un piatto doccia deve essere resistente alle variazioni di temperatura e antimacchia, in modo da garantirne una lunga durata nel tempo.
Per rispondere a queste esigenze vengono effettuati molti studi sui materiali volti a migliorarne le caratteristiche.
Sebbene la ceramica sia uno dei materiali più diffusi per la realizzazione di rivestimenti e sanitari in bagno, negli anni si è diffusa la tendenza anche all’uso di materiali e resine innovative: i più famosi il Corian®, il Fenix Ntm®, ossia materiali che uniscono alle elevate caratteristiche prestazionali anche un aspetto estetico ricercato.

Ed è proprio durante il Cersaie che abbiamo potuto notare la diffusione della tendenza alla produzione di piatti doccia in materiali innovativi, insoliti che ne svecchiano l’aspetto offrendo tante caratteristiche prestazionali.
Piatti doccia in materiali innovativi

Come sopra accennato la ceramica è uno dei materiali ever green per l’ambiente bagno: le sue caratteristiche, unitamente agli studi effettuati per migliorarne aspetto e prestazioni, lo rendono il materiale più diffuso nell’ambiente bagno.

piatto doccia ceramicaUn esempio è dato da Ceramica Flaminia che con Albero ha presentato un sistema doccia composto da piastrelle quadrate in ceramica, caratterizzate da un disegno in rilievo che oltre ad un effetto decorativo ha una funzione antiscivolo.
Anche l’erogatore doccia che parte da terra, proprio come il fusto di un albero, è realizzato in ceramica con finiture bianche e verdi.
È disponibile in sette finiture lucide e quattro opache con la possibilità, proprio grazie al rivestimento ceramico in moduli, di avere piatti doccia di diverse dimensioni.

Per quanto riguarda gli altri materiali che abbiamo avuto modo di vedere, essi sono dei più disparati e frutto di ricerche su materie prime naturali e resine di vario tipo.

Il primo prodotto che analizziamo è quello di Globo che con Docciardesia ha presentato una collezione di piatti doccia ad altezza ridotta realizzati in Mineralmarble® nella finitura ardesia, ossia un un particolare materiale ricavato da polvere di marmo unita a speciali resine con caratteristiche antiscivolo e antimacchia.
Il piatto doccia è caratterizzato da spessore ridotto, 2,8-3,2 cm ed è disponibile in sei finiture e tre diverse dimensioni standard 70-80-90 cm di ampiezza fino a massimo 2,00 m, ma è garantita anche la possibilità di avere un piatto doccia su misura.

piatto doccia woodyUn’altra interessante novità che abbiamo avuto modo di ammirare è quella di PietraBlu, sistema di superfici ingegnerizzato da Arblu; si tratta di un materiale naturale composto da minerali e resine, solido ma che può essere sagomato a piacimento, anche in fase di installazione, garantendo un alto grado di personalizzazione.
Oltre che per i piatti doccia può essere utilizzato anche per l’arredo bagno o per il rivestimento di pareti. Il materiale è resistente agli sbalzi termici, antimacchia, antibatterico ed antiscivolo.

Le linee presenti sono due: superfici trendy o woody; la novità presentata per quest’anno è la Woody decapè new, con finiture in legno decapè in tre varianti di colore: ghiaia, corda e antracite. Il risultato è quello di avere un piatto doccia con le venature del legno che donano un aspetto molto naturale all’ambiente.
Tre sono le ampiezze disponibili per il piatto doccia quadrato o rettangolare, nonchè la variante tonda; il piatto può essere installato a filo pavimento, ma si può dotare anche di un bordo in tinta per evitare le fuoriuscite di acqua.

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