Ristrutturazione bagno: ecco le fasi da seguire

Il rifacimento del bagno è l’opera edile a cui le persone dedicano molte attenzioni.

E proprio così: nonostante nella maggior parte dei casi si tratti di metrature “contenute” (dai quattro ai sei metri quadrati indicativamente), ho constatato che i clienti amano molto prendersi il giusto tempo per valutare e decidere quali sono gli elementi “giusti”, quelli che daranno al bagno l’aspetto voluto.

Effettivamente si tratta di uno dei locali che di più valorizza l’immobile (se fatto bene), dove c’è una sconfinata possibilità di scelta e personalizzazione (volendo, potresti passare ore a passeggiare negli show-room alla ricerca degli elementi perfetti).

Quali sono le fasi della ristrutturazione?

Le fasi che compongono questo tipo di intervento sono sei.

 

1.Smantellamento del locale esistente

smantellamento-bagno
Il primo passo consiste nel chiudere l’acqua e rimuovere sanitari e il lavabo.

Siamo nella fase in cui è il muratore ad occuparsi di tutto (in genere).

Dopo aver rimosso gli elementi, si parte con la demolizione del pavimento e del massetto di sottofondo, delle piastrelle dei rivestimenti e anche della vasca oppure della doccia.

Viene demolito anche il massetto nei casi in cui il proprietario voglia sostituire anche le tubazioni (cioè praticamente sempre), in modo tale che queste possano essere rimosse.

Se c’è un cambio di disposizione di wc, bidet, lavabo…vengono anche segnate le nuove tracce (dove verranno posizionate le nuove tubazioni, gli attacchi…).

Il risultato dello smantellamento è una gran quantità di materiale (calcinacci, calcestruzzo, tubi…) che verranno poi portate in discarica dal muratore.

 

2.Posizionamento impianto idraulico ed elettrico

impianti-bagno

Dopo il muratore, è il momento di idraulico ed elettricista.

Il loro compito è quello di posizionare gli impianti idraulico ed elettrico, ovviamente in base alle nuove tracce segnate.

Entrambi hanno un compito importante da svolgere, ma in particolare è l’idraulico a dover prestare maggiore attenzione durante la posa delle tubazioni (realizzate in PVC).

Un suo errore potrebbe comportare, a ristrutturazione completata, delle perdite di acqua sotto al pavimento che creerebbero un grave problema da risolvere.

 

3.Ripristino massetto e chiusura tracce

chiusura-massetto-bagno

Nella terza fase il muratore provvede a chiudere le tracce dove sono stati posizionati gli impianti.

Nel caso di quello elettrico si parla per lo più di impianto “a parete”, mente per quello idraulico il discorso è prevalentemente “a pavimento”.

Per quanto riguarda il pavimento il muratore getterà il massetto di sottofondo, su cui verranno poi incollate le mattonelle.

Anche questa è una fase delicata ed importante: siamo in fase di “rifinitura”, ed è fondamentale che il pavimento sia completamente a livello.

L’impianto idraulico verrà coperto dal pavimento, mentre per quello elettrico saranno visibili solo le scatoline in plastica che conteranno gli interruttori.

 

4.Posa pavimenti e rivestimenti

posa-pavimento-bagno

E siamo alla quarta fase: la posa di pavimenti e rivestimenti.

Anche qui ad operare è sempre il muratore (cioè io  :-) ).

Per quanto mi riguarda, una volta che il cliente ha scelto i materiali di suo gradimento nello lo show-room, vado a ritirare tutto quanto presso il magazzino e poi inizio il lavoro di posa.

Non approfondisco in questo post le infinite possibilità di scelta tra pavimenti, rivestimenti, cornici, greche…dico solo che per quanto riguarda i rivestimenti c’è la possibilità di coprire le pareti sino all’altezza voluta (di solito altezza-porta, ma si arriva anche fino al solaio).

 

5.Posa sanitari e rubinetterie

posa-sanitari-bagno
La ristrutturazione è vicina alla conclusione, siamo alla quinta fase.

Il locale ha quasi assunto il suo aspetto definitivo, ed è il momento di posizionare sanitari e rubinetterie (compito dell’idraulico).

posizionamento concluso, visto che il compito dell’idraulico è giunto al termine, si esegue un collaudo dell’impianto per essere sicuri che funzioni tutto correttamente (sufficiente pressione dell’acqua, temperatura della stessa, verifica di assenza di perdite…).

 

6.Tinteggiatura e verifica finale

tinteggiature-bagno
Il rifacimento del bagno si conclude con le tinteggiature delle pareti non coperte dai rivestimenti (a meno che i rivestimenti non arrivino sino al solaio), e con una verifica generale delle opere appena realizzate.

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