Sicurezza e risparmio idrico con i miscelatori termostatici

I miscelatori termostatici consentono di regolare in maniera corretta la temperatura dell?acqua, garantendo efficienza, sicurezza e un notevole risparmio idrico.

Una lunga doccia calda è un piacere che chiunque ama concedersi al termine di una faticosa giornata di studio o lavoro.

Miscelatore termostatico modello Grohtherm F, dal catalogo dell’Azienda Grohe.
Miscelatore termostatico modello Grohtherm 1000 Cosmopolitan, dal catalogo dell’Azienda Grohe.
Miscelatore termostatico modello Cube, dal catalogo dell’Azienda Grohe.
Miscelatore termostatico modello Una, dal catalogo dell’Azienda Alpi Rubinetterie.
Miscelatore termostatico modello London, dal catalogo dell’Azienda Alpi Rubinetterie.
Miscelatore termostatico modello Grohtherm F, dal catalogo dell’Azienda Grohe.Miscelatore termostatico modello Grohtherm 1000 Cosmopolitan, dal catalogo dell’Azienda Grohe.Miscelatore termostatico modello Cube, dal catalogo dell’Azienda Grohe.Miscelatore termostatico modello Una, dal catalogo dell’Azienda Alpi Rubinetterie.Miscelatore termostatico modello London, dal catalogo dell’Azienda Alpi Rubinetterie.

Tuttavia, per rendere questo momento assolutamente piacevole e rilassante (ed evitare sgradevoli incidenti domestici, soprattutto nel caso di bambini piccoli in casa) occorre regolare correttamente la temperatura dell’acqua: oggi questo è possibile e anche in maniera molto agevole, con un miscelatore termostatico che offre anche una serie di altri vantaggi.

Infatti, oltre a mantenere costante la temperatura dell’acqua per l’intera durata di una doccia, questo dispositivo garantisce sicurezza e risparmio di acqua, con conseguente diminuzione della bolletta.

La comodità è forse il vantaggio più evidente: anche dopo aver chiuso temporaneamente l’acqua per insaponarsi o farsi lo shampoo, al momento del risciacquo non sarà più necessario trafficare con il rubinetto per ritrovare la temperatura ottimale, rilassandosi piacevolmente ed evitando di prendere freddo.

Immagine termografica di un miscelatore: la superficie esterna non si surriscalda, prevenendo le ustioni accidentali. Dal sito dell’Azienda Alpi Rubinetterie.La sicurezza è invece garantita dal mantenimento costante della temperatura dell’acqua, oltre che dalla presenza di un blocco di temperatura, il quale, pre-impostando determinati valori compresi generalmente tra i 36 e i 39 °C, impedisce le ustioni accidentali dovute all’acqua bollente.

Inoltre, grazie alla progettazione ottimale che mantiene lontani i flussi di acqua bollente dalla superficie esterna del rubinetto, i modelli di ultima generazione non scottano più esternamente, consentendo maggiori livelli di sicurezza e il comfort.

Il risparmio idrico è invece dovuto a due diversi fattori: un raggiungimento più rapido della temperatura desiderata, che evita l’inutile scorrimento di acqua riducendo gli sprechi, e una miscelazione più efficiente tra aria e acqua, mantiene inalterata la potenza del getto e il suo potere detergente con meno acqua.
Funzionamento di un miscelatore termostatico

Ma come funziona esattamente, e quali sono le innovazioni di un miscelatore termostatico?

Come si nota molto bene in questo schema, tutti i miscelatori termostatici, sia incassati a parete (nel caso di una cabina doccia) sia a vista (nei bidet, lavandini e vasche da bagno), sono forniti di due ingressi separati per l’acqua calda e fredda, muniti di valvole di non ritorno e piccoli filtri per trattenere le eventuali piccole impurità, e di una sola uscita per l’acqua alla temperatura desiderata.

Sezione interna di un miscelatore termostatico. Dal sito dell’Azienda Alpi Rubinetterie.

L’interno del rubinetto è quindi cavo e formato da due camere separate a forma di sifone. Indispensabile è inoltre la cartuccia termostatica, da sostituire periodicamente e fondamentale per la regolazione dell’acqua alla temperatura prei-mpostata, che di solito avviene con un’apposita manopola graduata sull’esterno del rubinetto.
L’interno della cartuccia è a sua volta dotato di una capsula elastica piena di materiale molto sensibile al calore (ad esempio cera), che scaldandosi aumenta notevolmente il proprio volume, aprendo/chiudendo (totalmente o solo in parte) un otturatore che blocca il flusso dell’acqua fredda.

Perciò, quando si apre il rubinetto e si seleziona una certa temperatura, l’acqua calda comincia a fluire attraverso il miscelatore, riscaldando la capsula, che si dilata aprendo l’otturatore dell’acqua fredda.

A questo punto l’acqua fredda, mescolandosi all’acqua calda ne riduce la temperatura arrestando l’espansione della capsula in corrispondenza della temperatura prescelta.
Rispetto ai comuni rubinetti monocomando, la principale innovazione dei miscelatori termostatici è infatti costituita proprio da questa cartuccia.
Miscelatori termostatici: novità dal mercato

Ma oltre ai vantaggi in termini di innovazione tecnologica, comodità e sicurezza, i miscelatori termostatici offrono anche un design molto curato, in grado di rinnovare il bagno con poca spesa, perché sul mercato si trova una vasta gamma di modelli e tipologie per soddisfare qualsiasi esigenza.

Un miscelatore termostatico rende la doccia un’esperienza piacevole e rilassante. Dal sito dell’Azienda Grohe.
Al riguardo, il catalogo dell’azienda Grohe offre, ad esempio, numerose collezioni comprendenti miscelatori completamente a vista, ideali per il lavandino, la doccia o la vasca da bagno, oppure incassati nel muro, appositamente studiati per cabine docce di aspetto moderno e minimalista.
In quest’ultimo caso, l’unica parte a vista del rubinetto è una placca con una o due manopole per l’apertura dell’acqua e la regolazione della temperatura.

Particolarmente significativi sono dunque il modello Cube, con spigoli vivi e superfici piatte, il modello Grotherm 1000 Cosmopolitan, di forma cilindrica e tubolare, e infine il modello Grohterm F, dalle linee molto pulite.

Leggermente diverse invece le proposte dell’azienda Alpi Rubinetterie, che oltre a una vasta gamma di miscelatori completi di doccetta a telefono (e perciò particolarmente indicati per l’installazione in una vasca da bagno o una doccia già esistente), propone alcuni modelli particolari: Una, con un potente getto a cascata per invitanti bagni caldi e massaggi localizzati; London, di aspetto vintage, ispirato ai vecchi rubinetti con doppia manopola a stella e forme tornite.

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