Superfici e illuminazione di bagni ciechi

Muri e pavimenti chiari, box doccia in cristallo, specchi e luci naturali per ampliare mini ambienti privi di finestre.

Non di rado le dimensioni dell’alloggio sono gia’ limitate e quindi l’architetto è costretto a progettare mini bagni ciechi con soluzioni su misura.

Per quanto riguarda le superfici è consigliabile utilizzare colori chiari, sia per rivestimenti in piastrelle sia per pitture apposite per l’ambiente umido del bagno.
www.marazzi.it – falkLargo spazio dunque al bianco e ai colori pastello. E se il bianco vi sembra un po’ banale potete giocare sulla texture. Ci sono ad esempio piastrelle in ceramica con superfici non lisce che sembrano stoffa, carta da parati o altri materiali particolari.

Nel caso di piastrelle, consiglierei di fare attenzione alle loro dimensioni. Sono da preferire elementi di formato piccolo che consentono di limitare i tagli e risparmiare così sul materiale.
www.casadolcecasa – casamood neutraBello anche l’effetto mosaico. Nel caso di bagni piccoli opterei per tessere di colori sempre chiari e non troppo contrastanti fra loro. Inoltre, per evitare che risulti pesante, lo userei solo su superfici limitate, magari per l’interno doccia o per un rivestimento della parete fino ad 1,10 m di altezza. Per le superfici restanti farei uso della pittura.

Il mosaico è uno dei rivestimenti più gradevoli, ma in genere ha prezzi molto elevati rispetto alla normali piastrelle, sia per la qualità dei materiali sia per i tempi maggiori di posa.
Esistono però alcuni modelli di piastrelle che imitano le tessere di mosaico. In questo caso fate attenzione alla scelta della piastrella.
www.bisazza.com – colors20 smaltoA costo di spendere un po’ di più, cercate quelle più simili al mosaico per evitare brutti effetti di imitazione non riusciti. Con questa soluzione sarà da curare anche la posa affinché la fuga tra le piastrelle abbia stesso colore e larghezza delle finte fughe tra le tesserine.

Anche il pavimento non è da sottovalutare. Si può ad esempio utilizzare lo stesso tipo di piastrella dei muri, mimetizzando così le linee che definiscono il limite fra parete e pavimento. Con questo accorgimento si evita di accentuare l’area già piccola del locale.

ww.marazzi.it – habitatOppure si può optare per un pavimento sempre chiaro ma con effetto materico diverso.
Ci sono ad esempio alcuni gres che imitano in modo eccelso legni chiari quali la betulla e che contribuiscono a creare nella stanza un’atmosfera accogliente.

Un box doccia in cristallo trasparente aiuterà a non sminuire maggiormente lo spazio già ridotto del bagno. Inoltre, l’uso di grandi specchi amplierà il volume.

Infine, in caso di bagno cieco si dovrà prestare particolare attenzione all’illuminazione. Potrete scegliere di farla con faretti o lampade, ma importante è curare il colore della luce. Fra le varie tonalità suggerisco sempre la luce naturale, cioè quella con resa cromatica più vicina alla luce solare. Bisogna infatti cercare di far dimenticare all’utente di essere in un locale cieco!

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