Una soluzione per il bagno in camera

Bagno in camera con un’unica finestra per due ambienti: come sfruttare la stessa finestra per illuminarli entrambi inserendo una leggera parete in cartongesso.

 

Come progettare un comodo bagno nella propria camera da letto? Non è sempre semplice, soprattutto se l’appartamento in questione non è nuovo e non è particolarmente ampio ed è tanto più difficile se si sviluppa in lunghezza, con gli ambienti che si susseguono in linea per sfruttare le aperture finestrate del lato sulla strada.

Una soluzione per il bagno in camera: stato di fatto
L’intervento di ristrutturazione ha riguardato un appartamento romano sito in uno stabile con vincolo di facciata. La pianta dello stato di fatto mostra una distribuzione degli ambienti piuttosto classica per questo genere di appartamenti, di circa 80,00 mq, privo di balconi, con finestroni alti su tutto il lato lungo e il lato corto, dove è situato lo spazio del living.
Le richieste dei nuovi proprietari riguardavano una comoda collocazione della cucina con relativa progettazione degli arredi e, soprattutto, una diversa distribuzione degli ambienti nella zona notte, in modo che fosse più funzionale e consona alle loro esigenze. Prioritaria, rispetto alle altre, è stata la richiesta di un secondo bagno nella camera matrimoniale, avente anche funzioni di lavanderia e quindi con la possibilità di sistemarvi la lavabiancheria.

Tralasciando quindi gli interventi nella zona giorno, di cui tratterò in altro articolo, soffermiamoci sulla zona notte, posta in pianta nella metà destra della superficie rispetto all’ingresso. Come spesso accade quando è richiesta una consulenza, si cerca di prevedere diverse alternative possibili, sempre tenendo ben fermi i punti più importanti relativi alle richieste della committenza.
Prima soluzione per ricavare un bagno in camera

La prima soluzione proposta prevedeva l’ampliamento del bagno esistente, ottenuto spostando la parete in modo da ottenere una larghezza di 190 cm, utile a potervi sistemare comodamente una vasca/doccia, bidet e wc in linea, sul lato destro. Il resto dell’arredo del bagno è stato appoggiato sulla parete di fronte. La parete spostata viene prolungata nel corridoio fino a chiudere tutta la zona della camera matrimoniale, che ingloba anche la seconda cameretta. Quest’ultima viene sistemata nello spazio ottenuto dividendo l’ambiente cucina.

Una soluzione per il bagno in camera: progetto 1
L’intera parte notte principale, così ottenuta, viene divisa in due zone funzionali, ritagliando quella dedicata al bagno in modo da sfruttare l’ampia finestra per areare e dare la giusta illuminazione. La camera da letto è stata arredata in maniera molto classica e semplice, con il letto appoggiato alla parete in comune con il bagno e un armadio a 6 ante a tutta altezza. Comò, comodini e poltroncina completano il tutto.
Seconda soluzione per ricavare un bagno in camera

Anche in questa seconda soluzione la camera matrimoniale è stata ricavata allargando l’ambiente presente nel vecchio progetto e sfruttando lo spazio della seconda cameretta, anche in questo caso spostata nella zona giorno, dividendo la cucina. Il bagno principale è stato lasciato nella stessa posizione ed è stato semplicemente allargato per far posto alla vasca/doccia, spostando solo una parte del muro che lo divideva dalla camera stessa.

A questo punto, tutto lo spazio risultante da queste operazioni è stato sfruttato per organizzare la camera matrimoniale. Appena oltrepassata la soglia dell’accesso a questa camera, sul lato sinistro, si trova la cabina armadio che risolve il cambio di stagione, viste le dimensioni contenute.

Anche se l’appartamento è piccolo, infatti, trattandosi di una struttura risalente ai primi anni ’50 dello scorso secolo, presenta, come nel resto della casa, un’altezza tale che ha reso possibile sfruttare al meglio gli spazi a disposizione. La cabina armadio prevede, infatti, la struttura a pannelli su misura, a tutta altezza, a cui poter agganciare i ripiani con le varie attrezzature, per riporre abiti e biancheria stagionale.

Una soluzione per il bagno in camera: progetto 2
In questo modo, non è necessario sistemare in camera un armadio eccessivamente ingombrante. Nel resto dello spazio notte trova posto il bagno così come desiderato dai committenti: pochi pezzi, tra cui w.c., bidet e un mobile multifunzione per bagno dove, incassata nel mobile stesso, trova posto anche la lavabiancheria.

Per dare luce naturale al bagno, un piccolo escamotage per aggirare il vincolo che non permetteva di variare in prospetto sia la forma che la dimensione delle finestre, peraltro particolarmente alte: l’infisso, all’esterno, appare come gli altri, unico per una finestra a doppia apertura.

In realtà, all’interno, rivela la sua natura di doppia finestra a singolo battente, ognuna posta nei due ambienti, bagno e camera, con la parete che divide i due spazi realizzata in cartongesso, dello spessore utile ad essere compresa nello spazio che, all’esterno, in facciata, rappresenta la parte centrale dell’infisso.

La camera da letto risulta quindi particolarmente spaziosa e luminosa e vi trovano posto un letto matrimoniale, due comodini, una panca ai piedi del letto, un settimino e un armadio a 4 ante battenti. Per evitare che entrando possa risultare antiestetico vedere il fianco dell’armadio, è previsto l’inserimento di un terminale a giorno per libri o portaoggetti.

Alla fine questa seconda soluzione è risultata quella vincente, perché più rispondente alle aspettative della committenza.
Come arredare lo spazio della camera e del bagno

Ottimizzare gli spazi. Questo, una volta stabilito quale dovesse essere il progetto finale in pianta, è stato l’imperativo categorico che ha influenzato l’intero studio degli interni e portato ad alcune scelte ben precise relativamente agli arredi.

Una soluzione per il bagno in camera: Move, Espace
Soffermiamoci sulla cabina armadio e sul bagno, senza dubbio gli ambienti che hanno richiesto particolare attenzione nella scelta dell’arredamento, visto che è proprio qui che si doveva ovviare alla mancanza di spazi con arredi ad hoc.

Per quanto riguarda la prima, la soluzione di sistemare pannellature fino al soffitto a cui poter agganciare le varie attrezzature spostabili è stata sicuramente vincente. Gli agganci a cremagliera rendono infatti possibile spostare i vari vassoi e mensole a seconda delle esigenze, stabilendo anche in fasi successive lo spazio da dedicare all’appenderia e quello da dedicare ai ripiani e alle cassettiere con ruote.

Una soluzione per il bagno in camera: Birex, Idrobox
Per quanto riguarda il bagno, sicuramente il mobile per il lavabo a incasso è del tipo a struttura multifunzione, per poter accogliere lavabiancheria e asciugatrice, visto che l’appartamento non ha balconi né terrazzi per poter stendere la biancheria ad asciugare.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>