Vasca da bagno: come progettarla coniugando estetica e funzionalità

Progettare una vasca da bagno è oggi una sfida, per riportare in luce un sanitario ormai soppiantato dalla doccia, comunque funzionale, da rendere protagonista.

Vasche da bagno: perché progettarle ancora

Progettare una vasca da bagno in un appartamento non capita più tutti i giorni dato che la maggior parte degli utenti preferiscono installare direttamente una o più docce di dimensioni maggiori rispetto alla tradizionale 70×70 cm e poi accessoriarle di conseguenza per una facile fruibilità.

 

Capita spesso che durante una ristrutturazione di vecchi appartamenti, i proprietari stabiliscano all’inizio di voler sostituire la vasca collocata nel bagno padronale con una doccia di stesso ingombro in pianta oppure leggermente più piccola.

Pochi sono coloro che restano ancora legati all’idea della vasca tradizionale per continuare a rilassarsi facendo un bel bagno distesi oppure per avere la possibilità di lavare comodamente le coperte, i piumoni, le tende e anche per poter fare il bagnetto ai bimbi.
Vasca da bagno piccola

In un appartamento di nuova costruzione, i proprietari hanno richiesto esplicitamente di voler inserire in un secondo bagno una vasca in aggiunta agli altri sanitari quali wc, bidet e lavabo.

L’appartamento in questione si sviluppa su due piani, un piano rialzato e un seminterrato; il bagno padronale prende luogo nel livello principale mentre in quello inferiore ce n’è uno di dimensioni minime, con area leggermente inferiore ai quattro metri quadrati, superficie giusta per garantire la presenza di un secondo bagno all’interno dell’abitazione.

Pianta con vasca da bagno da incasso
Il progetto ha previsto da subito la scelta di una porta scorrevole per recuperare spazio fruibile all’interno del bagno, poi si è disposto il lavabo entrando sulla sinistra e il wc più bidet sulla destra, di fronte la vasca da bagno inquadrata da tre mura perimetrali come fosse inserita in una nicchia.

Rispettando le distanze minime tra un sanitario e l’altro, utili per una fruibilità sicura, si è riusciti a inserire lo stretto necessario; questo bagno è dotato di un’areazione e illuminazione artificiale giacché non possiede una finestra rivolta direttamente verso l’esterno che garantisca illuminazione appunto naturale e ricambio d’aria.

Vasca da bagno 170×70
Le dimensioni vasca corrispondono esattamente a 170×70 cm, lo spazio utile per inserire il sanitario è di 182 cm di larghezza, pertanto si ha una superficie di risulta comoda per avere anche una base di appoggio che si è deciso porre sulla destra, nei pressi dello scarico dell’acqua.

La scelta di porre questa base di appoggio sulla destra non è stata casuale, si è voluto dare un piano utile al wc posto di fianco e pertanto molti dei dettagli sono stati valutati in base a delle precise azioni compiute dai proprietari della casa .

Si tratta di una vasca da incasso, tipologia standard nonché tradizionale, in acrilico, dalle linee semplici, di facile installazione, da rivestire con del materiale ceramico a scelta.
Come installare una vasca da incasso

I procedimenti per installare le vasche da incasso sono molteplici ma bisogna scegliere quello più idoneo al cantiere in questione, tenendo presente anche le tempistiche lavorative e le necessità di chi eseguirà il lavoro.

In alcuni cantieri si preferisce montare prima il rivestimento, lasciando vuota la zona che sarà occupata dalla vasca; in altri contesti si preferisce installare dapprima il sanitario.

Nel progetto appena descritto si è voluto prima installare la vasca e poi procedere con l’applicazione del rivestimento a parete, oltre alla posa del pavimento giacché si tratta di una appartamento di nuova costruzione dove realizzare i dovuti collegamenti idrici.

Installazione di vasca da bagno classica
Il metodo adottato è quello tradizionale, ovvero, con la realizzazione di una muratura per poter incollare il rivestimento in piastrelle di ceramica. L’idraulico ha innanzitutto posizionato al contrario la vasca sul materiale da imballaggio, naturalmente dopo averla tirata fuori dal suo involucro, per montare lo scarico in modo più agevole, disporre il sifone nel giusto verso di uscita, per collegare il membro metallico della piletta di scarico e fissare il troppopieno, il comando di svuotamento, il tubo di collegamento allo scarico.

Dimensioni vasca
Dopo l’intervento dell’idraulico generalmente segue quello del muratore che realizza un piccolo muretto con forati tradizionali da 8x12x25 cm, tenendo presente l’esatta rientranza rispetto al bordo esterno della vasca e dunque considerando lo spessore della malta e delle piastrelle di rivestimento scelte. Successivamente ha inizio il lavoro del piastrellista.

La posa del rivestimento, in questo esempio progettuale, è stata eseguita nel pieno rispetto delle indicazioni tecniche ed estetiche, quindi seguendo una geometria pensata a priori; le piastrelle decorative con le quali si è rivestita la vasca sono riprese sulla superficie parallela e posteriore così da creare un fasciato, fulcro visivo rispetto al contesto ornamentale del bagno.
Vasca da incasso: un esempio di montaggio alternativo

I metodi per montare una vasca incasso, come già anticipato, sono molteplici; difatti, in un altro progetto e quindi in un altro appartamento di nuova costruzione si è installata la vasca da bagno da incasso in modo differente, senza l’uso di forati e senza realizzare una muratura.

Bagno con vasca incassata
Anche in questo cantiere l’installazione della vasca da bagno è avvenuta dopo la posa del pavimento ma prima del rivestimento a parete. Si è proceduto con il montaggio dello scarico secondo i passaggi sopra descritti, i tubi di adduzione dell’acqua sono stati murati precedentemente, la vasca è stata adagiata sul pavimento al fine di regolare agevolmente l’altezza dei supporti di base ed equilibrare l’intero assetto compositivo.

Il lavoro successivo ha visto il montaggio della struttura di supporto, un telaio con funzione di circoscrivere la vasca e sostenere i pannelli idrorepellenti, ovvero fogli impermeabili idonei a supportare a loro volta le piastrella da rivestimento.
Vasche da bagno rettangolari

La vasca rettangolare, installata secondo un metodo più contemporaneo, si trova all’interno di un bagno padronale di un appartamento di nuova costruzione, caratterizzato da una superficie di quasi 7 mq.

Bagno padronale con vasca
Lo spazio adibito a questo bagno è notevole e pertanto si è potuto pensare di distinguere delle zone funzionali ben precise: una parete interamente dedicata al lavabo e a volumi contenitori, un’altra ai sanitari wc e bidet, una vasca da bagno con angolo wellness per la cromoterapia, realizzato mediante un sistema d’illuminazione a led inserito in un controsoffitto costruito ad hoc.

Vasca da bagno rettangolare e cromoterapia
La vasca da bagno è di tipologia a incasso, misura 170×70 cm, è in acrilico di colore bianco, caratterizzata da curvature ergonomiche, morbide al tatto e avvolgenti.

La rubinetteria è a parete, posta centralmente rispetto all’ingombro della vasca; il piano d’appoggio qui è stato voluto in corrispondenza della zona dove solitamente si poggia la schiena e quindi in posizione opposta rispetto allo scarico dell’acqua.

L’appartamento in questione si sviluppa secondo un unico livello e la distribuzione interna ha previsto anche l’inserimento di un secondo bagno più piccolo con doccia, illuminato e areato in modo forzato dunque artificiale.
Vasche da bagno da incasso

Le aziende produttrici di vasche da bagno da incasso sono diverse: nei progetti analizzati, tra le molteplici proposte messe a disposizione, sono state adoperate le vasche di Teuco Spa.
Ciascuna vasca si presenta con un design che è il risultato di uno studio volto ad assicurare relax, attenzione all’ergonomia, efficienza e piacevolezza estetica.

Vasca Divina by Teuco Spa

Sono vasche in acrilico ma non solo, con e senza idromassaggio, modulabili per dar vita a singolari idee di arredo e soddisfare in pieno le esigenze spaziali e il gusto dei clienti.

Divina è un esempio di vasca dall’animo profondamente femminile, di grande personalità, progettata da Carlo Colombo, possiede un interno morbido e accogliente, è caratterizzata da bordi asimmetrici.

Vasca da bagno Wilmotte, by Teuco
Wilmotte si distingue invece per purezza ed eleganza, ha una placca cromata che la rende subito riconoscibile, possiede linee pulite e geometriche, è dotata anche di idromassaggio Hydroline.

Una vasca incassata può comunque essere combinata con un box doccia così da essere soluzione versatile per chi desidera avere con un solo sanitario la possibilità di fare sia una doccia sia un bagno relax.

Vasca da incasso Mix 70 di Jacuzzi
JACUZZI presenta Mix 70, soluzione appunto adattabile ed elegante che consente di trasformare la vasca in un perfetto combinato di benessere, con un utilizzo personalizzato secondo le esigenze del momento.

Mix si può abbinare a tutte le vasche Energy, dotate o no di idromassaggio, poi anche alle vasche Moove della stessa azienda e ad altri modelli quali Sharp con idromassaggio.
La vasca da bagno Mix 70 misura esattamente 70 x 80 x 161 cm, è dotata di doccetta manuale a tre funzioni con asta saliscendi e supporto fisso, un erogatore, una doppia anta pivotante, chiusura magnetica, vetro trasparente da 5 mm.

Completare una vasca con l’inserimento di un box doccia significa offrire una doppia soluzione sfruttando il minimo spazio, venendo anche incontro alle esigenze di pulizia domestica, dando la possibilità di scegliere se fare una rapida doccia quotidiana oppure regalarsi un bagno relax di durata maggiore.

Sono da prendere in considerazione anche i modelli di vasche con sportello, almeno nel caso in cui si abbia la necessità di agevolare l’entrata in vasca a chi ha problemi motori o disabilità.

La vasca dunque non è un’idea da accantonare del tutto, presi dalla logica dei tempi ristretti e dell’estremo pragmatismo, poiché è possibile scegliere soluzioni versatili adatte a soddisfare sia le necessità di un utilizzo rapido sia i bisogni di chi vive la casa a 360°.

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